Come funziona

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Come funziona

Ma come funziona un dissipatore alimentare?

Innanzitutto, dimentichiamoci Hollywood E tutti quei film spaventosi in cui la protagonista rimaneva incastrata con i capelli nel tritarifiuti.
Gli attuali dissipatori alimentari  sono estremamente sicuri non hanno lame o altre parti in movimento pericolose.

Un motore elettrico a induzione ad alta coppia  fa girare un plattorello,  tra i 1.400–1.800 g/min.
Si usa un motore ad induzione perchè questo è esente da malfunzionamenti dovuti alle spazzole bagnate da perdite d’acqua dell’impianto di scarico e molto silenzioso.
Il plattorello che circola ad alta velocità, in metallo, sminuzza i rifiuti che vengono a contatto con esso. Due alette sono montate all’estremità del plattorello e servono a far volare il triturato ai bordi della camera di scarico.
Corrugazioni presenti sul plattorello tritano il rifiuto fino a sminuzzarlo a dimensioni tali da permetterne il passaggio nelle aperture dell’anello, con il passaggio di acqua.
Usualmente c’è un tappo di gomma con l’apertura per il passaggio del rifiuto, che serve ad evitare il ritorno verso il lavello del rifiuto in fase di triturazione.
Questo attenua anche il rumore della triturazione.

Insomma, nessuna lama raggiungibile con le mani o con i capelli o con qualsiasi altra parte del nostro corpo, possiamo usare il nostro dissipatore alimentare nella massima sicurezza!

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